Si definisce console qualsiasi sistema informatico concepito esclusivamente o soprattutto per l'esecuzione di programmi di intrattenimento (detti videogiochi).
Numerose sono le industrie e le aziende che hanno prodotto e realizzato console di ogni tipo. Così come avviene nel mondo dei personal computer, anche l'universo delle console presenta una classificazione con la quale si categorizzano i diversi tipi di dispositivi. Le console infatti vengono distinte in "portatili" e "da tavolo" (o "fisse").
Le console portatili (come il Game Boy o la PlayStation Portable) sono dispositivi palmari di piccole dimensioni dotati di schermo a cristalli liquidi (monocromatico o a colori, come nel caso dei dispositivi più moderni) e lettore di cartucce elettroniche, nelle quali si trova memorizzato il programma. Attualmente la PlayStation portatile (PlayStation Portable) è l'unica console portatile presente sul mercato che possiede un lettore ottico di microdischi laser (UMD).
Le console "da tavolo" sono invece dei dispositivi elettronici di grandi dimensioni che si caratterizzano per una circuiteria molto complessa (simile a quella dei moderni personal computer), per la presenza di un drive (lettore) ottico per la lettura di dischi al laser (Compact Disc e DVD) e per il collegamento al televisore necessario per poter visualizzare i programmi.
Negli anni ottanta e novanta del XX secolo, con l'invenzione della grafica tridimensionale (poligonale) molte industrie dai marchi prestigiosi, si sono avvicendate nella produzione di console sempre più potenti capaci di eseguire programmi di grande complessità. SEGA Corporation e Nintendo costituiscono ormai dei marchi storici di aziende che ben si sono sapute districare nel pionieristico mondo delle console.
Nel 1995, con l'introduzione dei processori basati sulle architetture RISC a 32 bit, è avvenuto un il salto generazionale che ha visto Sony Corporation protagonista assoluta di una svolta tecnologica che avrebbe culminato anche in una svolta culturale tale da influenzare il "modus vivendi" di gran parte degli stati del mondo, con conseguenti bilanci economici e la nascita di nuovi mercati e di nuove prospettive nel mondo dell'informatica.
Il colosso delle console è infatti Sony Corporation, che, con la produzione dei sistemi PlayStation si configura leader assoluto di questa fetta del mercato informatico. Così come Microsoft nell'universo dei computer presenta sempre nuove versioni e "revisioni" del suo sistema operativo Windows, anche Sony nel mondo delle console introduce ogni 5-6 anni (pratica ormai consolidata) una nuova "versione" del sistema PlayStation, comprendente non solo il sistema operativo necessario per eseguire i nuovi programmi, ma soprattutto l'hardware, il sistema "fisico" di componenti elettronici e processori che apporta quei cambiamenti generazionali necessari per l'evoluzione conseguente dei dispositivi informatici e del mercato.
In un mercato che diventa ogni giorno più dinamico, anche il colosso di Redmond ha deciso di fare il suo ingresso dal 2001 nella galassia delle console, presentando i sistemi Xbox dotati di processori Intel e Nvidia e caratterizzati dalla presenza di hard disk interni che denotano l'affacciarsi di un nuovo cambiamento evolutivo nel mondo delle console, che sempre più si avvicina alla complessità strutturale dei moderni personal computer.